Prenota il tuo Hotel a Genova e provincia
alle migliori tariffe
HotelsGenova.it
Prenotazione diretta con gli hotel dell'Associazione Albergatori di Genova:
nessun intermediario, nessuna commissione.

La Lanterna

Capo Faro e la Lanterna di Genova: storia e simbolo della città, oggi anche percorso museale.

Seleziona un hotel a Genova vicino al porto

clicca qui

Simbolo da sempre della città, la Lanterna di Genova fu costruita nel 1128 in cima a Capo di Faro, punto in cui fin dall’antichità venivano accesi falò per segnalare il porto ai naviganti, detto successivamente di San Benigno. Ricostruita quasi totalmente nel 1543, aveva la duplice funzione di segnalazione e fortificazione sul Promontorio che all’epoca divideva il centro città da Sampierdarena e costituiva un punto di passaggio molto pericoloso a causa di attacchi e saccheggi, sia via terra che via mare.

Oggi, se non proprio per il piccolo lembo su cui sorge la lanterna, il promontorio non esiste quasi più, raso al suolo per allargare gli spazi cittadini ridisegnando i contorni della baia genovese. La Lanterna di Genova è visitabile su prenotazione.

Alta 117 metri è composta da due volumi a pianta quadrata e circondata dagli antichi bastioni ottocenteschi. È raggiungibile solo a piedi attraverso la passeggiata della Lanterna (finanziata durante i lavori per il G8 del 2001) che, partendo dal terminal traghetti, si snoda per 700 metri lungo le vecchie fotificazioni fino al piccolo parco sul colle. Lungo il percorso alcune fotografie e disegni mostrano i vari cambiamenti urbanistici avvenuti con l’abbattimento del colle e in epoca più recente con gli ingenti lavori di restauto e riqualificazione di tutto il territorio cittadino. Al suo interno, la lanterna presenta una scala che si arrampica sui muri perimetrali (in tutto 720 gradini), ma recentemente è stato installato un piccolo ascensore nella cavità centrale. Circa a metà della salita si trova un primo ballatoio che coincide esternamente col punto in cui è posto lo stemma di Genova. Arrivati in cima si trova un terrazzo terminale, ora circondato da colonnine, ma una volta protetto dalle merlature.

A fare luce, una grossa lampada alogena con portata luminosa di più di 30 miglia. È ancora conservato il meccanismo originale che permetteva al faro di girare e che rimase in uso fino a poche decine di anni fa. Dal 2002 è visitabile anche un piccolo museo all’interno delle fortificazioni. Qui è possibile usufruire di supporti multimediali e consultare diversi filmati per approfondire la storia della città e della provincia.

 

Photo credit: Liguri.org