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Uscio

Parti alla scoperta dei bellisimi sentieri della vallata di Uscio, immergiti tra boschi e colline.

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Comune ligure in provincia di Genova, Uscio è situato tra Recco e il Colle Caprile verso l’entroterra. Dista poco più di 35 km dal capoluogo ligure e comprende le frazioni di Terrile e Calcinara. Il suo nucleo abitativo è sparso lungo la provinciale 333 che lo collega alla Val Fontanabuona e, scendendo verso la costa, a Recco. Recco rappresenta quindi sia l’uscita autostradale che la fermata ferroviaria più vicina al comune di Uscio.

Grazie ad alcuni ritrovamenti archeologici, è possibile datare il primo insediamento sul territorio di Uscio, già al periodo Neolitico. Con la dominazione dell’Impero Romano, l’insediamento passò sotto l’impero Augusto, dal cui nome deriverebbe il toponimo. Alla fine del XII secolo, i Genovesi estesero i loro domini a tutta questa parte della Liguria trovandosi quindi in contrasto con la famiglia dei Fieschi che fino a quel momento aveva riscosso i tributi feudali. Nel 1336 Uscio passò definitivamente sotto il dominio della Repubblica di Genova rappresentando talvolta un valido riparo per le frequenti incursioni dei Turchi che attaccavano le località sulla costa. Come già altre località della Riviera, anche Uscio fu sotto la dipendenza diretta del Primo Impero Francese durante il periodo napoleonico, rientrando nei territori del Dipartimento del Tigullio capitanato da Rapallo, all’interno della Repubblica Ligure. Dopo il congresso di Vienna (1815) venne inglobato anch’esso nel Regno di Sardegna e nel 1861 passò all’appena nato Regno d’Italia.

Uscio basa la sua economia soprattutto sulla produzione agricola, ma il comune è famoso sia in Italia che all’estero per le antiche fabbriche di orologi da campanile che ancora oggi esportano in tutta Europa. Tra le cose curiose da vedere a Uscio, esiste proprio un museo dedicato agli orologi da torre. Tra le costruzioni più antiche, la romanica Pieve di Sant’Ambrogio risalente al XI secolo, costruita per volere del vescovo di Milano. Questa Chiesa è oggi parte dei monumenti nazionali italiani tutelati dal Ministero dei Beni Culturali. Le leggende raccontano che a Uscio e in tutta la Val Fontanabuona, si possano incontrare gli Sprenaggi, dei folletti buoni che proteggono Madre Natura vivendo in sintonia con gli animali del bosco. Per chi si reca in zona, sarà quindi tappa obbligata una bella passeggiata per le colline e i sentieri della Valle.

 

Photo credit: liguriaplanet